PACCHETTO FAMIGLIA - CONTRIBUTI STRAORDINARI PER IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE NELL'AMBITO DELL'EMERGENZA COVID-19

 “Pacchetto famiglia” con applicazione del Fattore Famiglia Lombardo 2020: contributi straordinari per il sostegno alle famiglie nell’ambito dell’emergenza Covid-19

Domande dal: 04 maggio 2020, ore 12:00  - Scadenza: 11 maggio 2020, ore 12:00

 

Con la misura “Pacchetto famiglia” la Regione Lombardia intende concedere contributi straordinari per sostenere le famiglie che si trovano a vivere condizioni di temporanea difficoltà connesse alle azioni di contenimento della diffusione del COVID-19.

L’agevolazione prevede la concessione di due tipologie di contributo NON CUMULABILI tra loro:

  1. Contributo mutui prima casa: un contributo fisso una tantum pari ad euro 500,00 a nucleo familiare riconosciuto per il pagamento della rata/delle rate del mutuo prima casa indipendentemente dall’importo della rata pagata purché riferita all’anno solare 2020;
  1. Contributo e-learning: un contributo una tantum pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di euro 500,00 a nucleo familiare per l’acquisto di pc fisso o portatile o tablet con fotocamera e microfono. Non è previsto minimo di spesa.

 È inoltre prevista l’erogazione di una quota aggiuntiva di contributo, Fattore Famiglia Lombardo, sulla base di parametri che tengano in considerazione eventuali maggiori complessità e fragilità presenti all’interno del nucleo familiare:

  1. numero dei figli;
  2. residenza in regione Lombardia per un periodo maggiore o uguale a 5 anni;
  3. presenza nel nucleo familiare di persone anziane di età maggiore o uguale a 65 anni o di donne in accertato stato di gravidanza;
  4. presenza nel nucleo familiare di persone con disabilità o persone non autosufficienti.

 1)   Destinatari

Possono richiedere il contributo le famiglie in cui il richiedente sia residente in Regione Lombardia e per cui si sia verificata a seguito dell’emergenza COVID-19 una delle seguenti situazioni:

  • per lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro subordinato, lavoro parasubordinato, di rappresentanza commerciale o di agenzia:riduzione pari ad almeno il 20% delle competenze lorde, incluse eventuali voci non fisse e continuative, relative all’ultima retribuzione percepita al momento di presentazione della domanda rispetto alle competenze lorde percepite nel mese di gennaio 2020;

 per liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate per l’emergenza Coronavirus;

 morte di un componente del nucleo per Covid-19

 2)   Requisiti

a)   almeno un figlio a carico di età inferiore o uguale a 16 anni di età all’atto di presentazione della domanda per il contributo mutui prima casa;

b)   almeno un figlio a carico di età compresa tra i 6 e i 16 anni di età all’atto di presentazione della domanda per il contributo e-learning;

c)   ISEE ordinario o corrente in corso di validità (ISEE 2020) con valore minore o uguale ad € 30.000,00.

 Tuttavia, per le famiglie che non hanno l’attestazione ISEE 2020 e che in questo momento hanno difficoltà a raggiungere le sedi dei Centri Assistenza Fiscali (CAF) viene considerata valida anche l’attestazione ISEE 2019 con valore inferiore o uguale ad euro 30.000.

 ATTENZIONE: È inoltre possibile presentare domanda anche nel caso in cui le famiglie non sono in possesso di nessuna delle due attestazioni: in questo caso la conclusione dell’istruttoria è sospesa fino alla presentazione dell’ISEE 2020 da parte del richiedente da trasmettere al massimo entro 90 giorni dalla protocollazione della domanda, pena inammissibilità della stessa.

 3)   Tempi e modalità di presentazione della domanda

La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it a partire dalle ore 12:00 del 4 maggio 2020 e fino alle ore 12.00 dell’11 maggio 2020.

 N.B. Per poter accedere alla piattaforma e presentare la domanda occorre registrarsi sulla piattaforma regionale Bandi online attraverso:

- SPID oppure CNS (con relativo lettore e PIN) oppure nome utente e password (in quest’ultimo caso la domanda dovrà essere stampata dal cittadino, firmata autografa e ricaricata sul sistema unitamente ad un documento di identità in corso di validità).

! Per farlo non è necessario attendere la data di avvio per la presentazione delle domande. Pertanto, si suggerisce di attivarsi prima della data di apertura del bando in modo da disporne già e procedere all’inoltro della richiesta di contributi.

 La domanda di contributo deve essere corredata della seguente documentazione da caricare elettronicamente sul sistema informativo:

  • per il contributo mutui prima casa, quietanza di pagamento della rata del mutuo relativa ad uno dei mesi dell’anno 2020 o altra certificazione della banca attestante l’ammortamento di un mutuo in corso;

 per il contributo e-learning, fattura o ricevuta fiscale da cui si evinca la tipologia di bene acquistato, avvenuto in data successiva all’ordinanza del 24 febbraio 2020 del Ministro della Salute d’Intesa col Presidente della Regione Lombardia che dispone in Lombardia la chiusura dei nidi, dei servizi educativi all’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado.

 Sia la fattura d’acquisto sia il mutuo prima casa possono essere intestati ad uno qualsiasi dei componenti del nucleo famigliare.

Nella compilazione della domanda dovranno essere fornire tutte le informazioni richieste nel modello di domanda Allegato A1, compresa la tipologia di contributo scelto e l’IBAN del conto corrente bancario o postale sul quale ricevere il contributo previsto.

 

!il mancato caricamento elettronico degli allegati obbligatori sopra citato costituisce causa di inammissibilità della domanda di partecipazione. NON potrà dunque essere presentata una nuova domanda relativa allo stesso nucleo famigliare dopo la protocollazione.

 

In allegato tutta la documentazione